F1/Ross Brawn:Sapevamo di essere regolari, vicenda si chiude qui
(Apcom) – Per alcuni si era servito di un banale escamotage per far sconvolgere i reali valori in Formula 1, oggi Ross Brawn si è trasformato in un efficace e astuto team principal.
La sentenza che ha definito conformi al regolamento i diffusori di cui dispongono le vetture della sua omonima scuderia, rappresenta un vero e proprio trionfo e celebra un capolavoro in fase di progettazione: “Siamo lieti della decisione presa oggi dalla Corte di Appello Internazionale.
Il Dipartimento Tecnico della Fia, i commissari di gara di Australia e Malaysia e ora altri 5 giudici della Corte di Appello Internazionale hanno confermato quello che sapevamo: che le nostre vetture sono sempre state rigorosamente conformi al regolamento tecnico 2009.
Questa decisione porta la vicenda alla sua conclusione, ora guardiamo avanti e continuiamo in pista quella sfida al mondiale 2009 di Formula 1, che abbiamo iniziato con grande emozione”.
Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=700836
Asta, Isinbayeva record a Roma
Roma – Il botto arriva quando il pubblico dello stadio Olimpico è tutto per lei. La russa Yelena Isinbayeva vola a 5.03 e si conferma regina dell’asta mondiale. Ormai i suoi record non si contano più: quello ottenuto ieri sera al Golden Gala di Roma è il ventiduesimo della sua carriera. L’ultimo risaliva ai Mondiali di Helsinki, agosto 2005. Appena un mese prima aveva superato la barriera storica dei cinque metri. Una barriera che altre avversarie come la Stuczynski hanno solo avvicinato, ma mai toccato. Gara quasi perfetta, quella della 26enne russa ormai adottata dall’Italia: si allena a Formia nel centro Coni e aveva scelto il Golden Gala come prima gara di avvicinamento ai Giochi di Pechino. Dove vuole coronare il sogno di un oro olimpico, magari con un altro record.
La russa entra in scena a 4.70, quando in gara sono rimaste solo quattro avversarie. A 4.85 la polacca Pyrek, seconda alla fine, è già fuori gioco, poi un tentativo fallito a 4.95, misura che migliorerà di cinque centimetri il suo record della manifestazione ottenuto solo l’anno scorso. Infine la caccia al record: prima il tabellone segna 5.02, ma lei chiede un centimetro in più. Alla prima occasione sbaglia di pochissimo, ma il record arriva al secondo tentativo, insieme al boato del pubblico. «Grazie Roma», urla la Isinbayeva al microfono nel suo italiano incerto. Miglior biglietto da visita per Pechino non poteva esserci.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275550
Rebibbia, due suicidi quasi contemporanei
Due suicidi quasi in contemporanea ieri mattina nel carcere di Rebibbia: un agente di polizia penitenziaria e una detenuta rom si sono tolti la vita. Tra i due casi di suicidio, sui quali indaga il pm Stefano Pesci, non sembra esserci alcun nesso. L’uomo, un ispettore di sorveglianza generale, di 46 anni, divorziato e con due figli, si è ucciso con un colpo di pistola. La roma, una slovena di 22 anni arrestata tre giorni fa, si è tolta la vita impiccandosi con un lenzuolo in bagno.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273953
Caro petrolio, Opec scettica. L’Arabia Saudita aumenterà la produzione
L’Arabia Saudita ha deciso di aumentare la propria produzione di greggio, portandola a 9,7 milioni di barili il giorno: Il re Abdullah, in apertura dei lavori del vertice di Gedda, dedicato al rincaro dei prezzi petroliferi e alle sue conseguenze, lo ha annunciato, proponendo anche la creazione di un fondo speciale dell´Opec a favore dei Paesi in via di sviluppo, o comunque più poveri, per aiutarli ad acquistare gli idrocarburi di cui necessitano, e a superare così l’emergenza.
Il suo Paese, ha aggiunto il monarca wahabita, è pronto a devolvere a tale fondo un miliardo di dollari, e a offrire ulteriori 500 milioni di dollari in prestiti agevolati riservati agli stessi destinatari, onde finanziarne i progetti energetici e di crescita; ha quindi sollecitato la Banca Mondiale a organizzare un’altra conferenza internazionale per discutere dell’iniziativa. Abdullah ha imputato l’impennata dei prezzi alla speculazione, e all’eccessivo prelievo fiscale da parte dei governi dei Paesi consumatori. Riad, ha assicurato, è decisa a mettere a disposizione anche per l’avvenire le forniture petrolifere indispensabili per la tutela dell’economia mondiale.
Secondo il presidente di turno Chakib Khelil, però, il mercato petrolifero è fornito a sufficienza. «In questa fase dobbiamo studiare il mercato», ha dichiarato, «ci riuniremo a settembre per prendere una decisione su un eventuale aumento di produzione». Quello di Gedda, «non è una riunione dell´Opec.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76510
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