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L’Unione europea boccia la linea dura per il p2p

La Commissione Libertà del Parlamento europeo ha bocciato mercoledì la linea dura contro la pirateria on-line, bloccando due emendamenti che avrebbero permesso agli Stati membri di agire con più decisione contro chi viola il copyright, il diritto d’autore. La votazione è avvenuta nell’ambito della discussione sulla direttiva sull’e-privacy, sulla tutela della privacy nella rete. I due emendamenti, uno del liberale tedesco Alexander Alvaro, relatore del rapporto sulla direttiva, e il popolare francese Patrick Gaubert miravano ad equiparare la tutela del copyright alla lotta al terrorismo ed alla criminalità. Questo escamotage avrebbe permesso agli Stati membri di intraprendere iniziative legislative contro chi pratica la pirateria. Socialisti, verdi, sinistra unitaria ed anche gran parte dei popolari hanno però votato contro, affossando la proposta tedesco – francese. Ma la partita è comunque destinata a riaprirsi in vista della votazione della direttiva sull’e-privacy nell’Assemblea plenaria, in programma in autunno. Proprio la Francia, paese che dal primo luglio assume la Presidenza della Ue, sta per approvare una proposta di legge denominata «Internet e creazione». La legge prevede l’istituzione di un’agenzia, l’Hadopi, Alta Autorità per la diffusione delle opere e la protezione dei diritti su internet, che si occuperà di applicare le sanzioni contro chi scarica file protetti dal diritto d’autore.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76623

Giugno 28, 2008 Pubblicato da zoo10 | design news | , , , , , | Ancora nessun commento.

Titolo :

Continua la scia di gommoni carichi di clandestini verso Lampedusa. Lunedì ne sono stati fermati sette a largo delle Pelagie: trasportavano anche molte donne e un bambino. I primi due natanti sono stati avvistati da una motovedetta della guardia costiera stamane a 6 miglia da Lampedusa, di fronte Cala Pisana. Su uno vi erano 39 migranti fra cui 6 donne, sull’altro 43, tra i quali 4 minori e 12 donne.Un’altra barca con a bordo 26 immigrati, tra cui 9 donne, è stata soccorsa dalla Guardia di finanza a 12 miglia a sud di Lampedusa. E poi di seguito: un gommone di 12 metri, con 68 clandestini, tra cui due donne e un bambino, è stato intercettato dalla guardia costiera a 17 miglia dall’isola.Altri 102 immigrati sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza dopo essere stati fermati su due gommoni (uno con 60 e l’altro con 42 migranti, tra cui 17 donne) intercettati a 20 miglia dall’isola.Un’altra imbarcazione con a bordo 48 clandestini, fra cui una donna, è stata invece fermata, a 55 miglia a Sud di Lampedusa, dalla nave della Marina militare ‘Fenice’. I migranti sono stati portati ad un miglio da Lampedusa dov’è intervenuta una motovedetta della capitaneria di porto che li ha trasportati sulla terraferma.Altri cinquantotto immigrati sono stati soccorsi dalla marina maltese: viaggiavano su due barconi intercettati a sud dell’isola-Stato lungo la rotta verso la Sicilia. La prima imbarcazione con 22 uomini, cinque donne e un bambino, è stata soccorsa dall’unità ‘Minku’ a circa 45 miglia sud di Malta: tutti sono stati trasbordati su una motovedetta e portati in porto.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76540

Giugno 28, 2008 Pubblicato da zoo10 | eu news | | Ancora nessun commento.

La faccia feroce

Ieri mattina a Omnibus (uno dei pochi luoghi di dibattito rimasti in tv) Massimo Teodori chiedeva in quale altro Paese i magistrati fanno pronunciamenti contro i politici. Gli ha subito risposto il giornalista francese Eric Josefz, facendogli notare che anche in Francia le organizzazioni dei magistrati dicono la loro sulle norme che devono applicare. Ma la risposta più esauriente è venuta da Berlusconi, che ama apparire sempre giocondo fino al ridicolo; tranne quando parla dei giudici. Allora fa la faccia feroce e taglia l’aria con le mani come se stesse decapitando gli odiati nemici, definiti sovversivi perché osano indagare su reati non politici, ma legati al periodo del suo straordinario e tuttora misterioso arricchimento. Allora – domandiamo a Massimo Teodori – c’è un altro premier al mondo che si permetta non solo di sfuggire ai giudici, ma anche di minacciarli? E c’è un altro Paese dove studiosi radicali e liberali come Teodori siano così accomodanti e ben disposti verso le iniziative più illiberali di un premier?

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76502

Giugno 28, 2008 Pubblicato da zoo10 | great news | , , , | Ancora nessun commento.

Epifani contro Tremonti: «Coi suoi dati 1500 euro in meno sui salari»

«Con il tasso di inflazione programmata all’1,7%, stante l’inflazione reale, un salario di 25mila euro perderebbe mille euro nel biennio». La stima è del leader della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha parlato a margine della manifestazione nazionale della Cisl in corso a Levico. Per capire questa affermazione bisogna ricordare la nuova genialata inventata dal ministro Giulio Tremonti, che nel testo del Documento di programmazione economica e finanziaria (Dfef) ha inserito un dato palesemente irreale: inflazione programmata al 1,7% per l’anno in corso e addirittura all’1,5% negli anni seguenti. Perché un così abnorme taglio rispetto al dato reale che ora viaggia oltre il 3,6%? La risposta è semplice: su quella cifra si basano gli aumenti salariali nei contratti di lavoro.

Epifani quindi ha spiegato il raggiro di Tremonti elencandone gli effetti. Il leader della Cgil ha sottolineato che «se al terzo anno dovesse continuare così si raggiungerebbe una cifra vicina a 1500 euro». Secondo Epifani, «con questo tasso d´inflazione programmata il governo fa la scelta di abbassare esplicitamente il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati. Se a questo si unisce il fatto che non c’è restituzione fiscale ai lavoratori dipendenti il governo sceglie la strada di ridurre i salari e peggiorare le condizioni dei lavoratori».

Epifani concorda con il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, sul fatto che il tasso di inflazione programmata previsto nel documento di programmazione economica e finanziaria, «attenta» alla trattativa in corso tra Confindustria e sindacati sulla riforma del modello contrattuale.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76512

Giugno 28, 2008 Pubblicato da zoo10 | some news | , , , , , , | Ancora nessun commento.

Epifani contro Tremonti: «Coi suoi dati 1500 euro in meno sui salari»

«Con il tasso di inflazione programmata all’1,7%, stante l’inflazione reale, un salario di 25mila euro perderebbe mille euro nel biennio». La stima è del leader della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha parlato a margine della manifestazione nazionale della Cisl in corso a Levico. Per capire questa affermazione bisogna ricordare la nuova genialata inventata dal ministro Giulio Tremonti, che nel testo del Documento di programmazione economica e finanziaria (Dfef) ha inserito un dato palesemente irreale: inflazione programmata al 1,7% per l’anno in corso e addirittura all’1,5% negli anni seguenti. Perché un così abnorme taglio rispetto al dato reale che ora viaggia oltre il 3,6%? La risposta è semplice: su quella cifra si basano gli aumenti salariali nei contratti di lavoro.

Epifani quindi ha spiegato il raggiro di Tremonti elencandone gli effetti. Il leader della Cgil ha sottolineato che «se al terzo anno dovesse continuare così si raggiungerebbe una cifra vicina a 1500 euro». Secondo Epifani, «con questo tasso d´inflazione programmata il governo fa la scelta di abbassare esplicitamente il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati. Se a questo si unisce il fatto che non c’è restituzione fiscale ai lavoratori dipendenti il governo sceglie la strada di ridurre i salari e peggiorare le condizioni dei lavoratori».

Epifani concorda con il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, sul fatto che il tasso di inflazione programmata previsto nel documento di programmazione economica e finanziaria, «attenta» alla trattativa in corso tra Confindustria e sindacati sulla riforma del modello contrattuale.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76512

Giugno 28, 2008 Pubblicato da zoo10 | internet news | , , , , , , | Ancora nessun commento.

Parigi, porta la kippah: pestato a sangue ragazzo di diciassette anni

Forte emozione in Francia per l’aggressione di un ragazzo ebreo di 17 anni, ferito gravemente a colpi di spranghe di ferro da un gruppo di suoi coetanei solo perché portava sulla testa la kippah, il tradizionale copricapo ebraico. Il presidente Nicolas Sarkozy ha condannato con forza l’aggressione e, prima di partire per una visita ufficiale di tre giorni in Israele, si è detto «profondamente indignato». Sarkozy ha anche ribadito la sua «totale determinazione a combattere ogni forma di razzismo e di antisemitismo».

Il ragazzo, Rudy Haddad, è tuttora ricoverato nel reparto di rianimazione di un ospedale parigino con la frattura del cranio e di alcune costole; i medici si sono riservati la prognosi.
Secondo una fonte della comunità ebraica parigina, il ragazzo sarebbe in coma. La polizia francese ha fermato cinque giovani di origine africana per l’aggressione, avvenuta in pieno giorno, durante la festività ebraica dello shabbat, nel XIX arrondissement, un quartiere cosmopolita di Parigi dove vive una numerosa comunità ebraica.

Secondo l’ufficio nazionale di vigilanza contro l’antisemitismo, una associazione ebraica, Rudy Haddad è stato aggredito «a colpi di spranghe di ferro da un gruppo di sei o sette giovani».
«Era shabbat e mio figlio tornava a casa con in testa la kippah», ha detto il padre del ragazzo alla radio Rtl. «Non vi sono dubbi che si tratta di un atto antisemita», ha dichiarato Ariel Goldman, vice presidente del Consiglio di rappresentanza delle istituzioni ebraiche di Francia (Crif).

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76519

Giugno 28, 2008 Pubblicato da zoo10 | info news | , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Filippine, affonda un traghetto con 800 persone

È salito ancora, fino a raggiungere al momento almeno 229 morti accertati più sei dispersi, il bilancio del passaggio del tifone ‘Fengshen’ sulle Filippine, terza catastrofe naturale di enormi proporzioni a colpire l’Asia orientale dopo il ciclone ‘Nargis’, che il 2 maggio scorso devastò l’ex Birmania-Myanmar, e il terremoto che dieci giorni più tardi sconvolse la Cina sud-occidentale.
Soprattutto c´è il timore che il naufragio di un traghetto con a bordo quasi 800 persone si riveli un’ecatombe.

Mentre la furia devastatrice di Fengsheng (il nome del dio del vento cinese), che spazza il Paese da sabato scorso con venti a 120 chilometri orari e violentissime piogge, ha toccato Manila e si dirige ora verso il Nord ovest dell’arcipelago, mancano all’appello quasi tutti i passeggeri del traghetto Princess of The Star (la Principessa della Stella) travolto dalle onde altissime a largo dell’isola Sibuyan, provincia di Romblon. Solo tre persone, infatti, sono state tratte in salvo. A bordo ci sarebbero stati almeno 50 bambini.

Naufragio a parte, il tifone al momento ha fatto vittime in particolare nella provincia di Iloilo, nel centro delle Filippine. È qui che un funzionario provinciale, Manuel Mejorada, ha fornito la nuova stima di 60 morti. Il governatore di Iloilo, Neil Tupaz, ha precisato che almeno 40 persone risultano disperse. «Quasi tutte le città sono coperte dall’acqua», ha detto. «È come un oceano».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76508

Giugno 28, 2008 Pubblicato da zoo10 | free news | , , , | Ancora nessun commento.

Filippine, recuperati il traghetto della morte

I sommozzatori non hanno trovato alcun segno di vita nello scafo del traghetto naufragato al largo delle Filippine dopo essere stato investito dal tifone Fengshen. Lo ha annunciato la marina filippina. Sono stati trovati soltanto corpi di passeggeri rimasti intrappolati nel traghetto affondato tre giorni fa. A bordo della nave c’erano più di 800 persone. Il portavoce della marina filippina, il tenente colonnello Edgard Arevalo, ha detto alla radio Dzbb che la maggior parte dei corpi galleggiava nell’acqua all’interno del traghetto. L’interno del traghetto è troppo scuro per poter vedere quanti corpi vi sono, ma è passato troppo tempo dal disastro per sperare di trovare qualcuno ancora vivo, ha detto il militare. Sei corpi, tra cui quelli di un uomo e una donna legati insieme, sono stati restituiti dal mare, assieme ai sandali di alcuni bambini e ai giubbotti di salvataggio: sono tra le immagini del disastro del traghetto «Princess of Stars», rovesciato sabato nelle Filippine centrali con a bordo più di 800 persone dalla furia del tifone Fengshen. Solo 38 persone sono state ritrovate vive: 28 di loro sono rimaste in mare per più di 24 ore grazie ai giubbotti di salvataggio, e sono state ripescate ieri 130 chilometri a nord del luogo del disastro, nella provincia orientale di Quezon. Mentre alcuni parenti cercano notizie in lacrime, altri si sfogano e chiedono perchè è stato dato il permesso di salpare da Manila venerdì sera alla «Princess of Stars» per una viaggio di 20 ore con un tifone in arrivo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76555

Giugno 28, 2008 Pubblicato da zoo10 | x news | , , , | Ancora nessun commento.